Iniziamo con questa S. Messa in onore di S. Maria sotto il titolo di Madre e Regina di misericordia il triduo di preparazione alla Solennità della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. Un titolo che è ben sperimentato dall’Ordine: pensiamo a Teresa d’Avila – di cui celebriamo il 500° anniversario della nascita – che, rimasta orfana, si rivolge in modo semplice a Maria rendendosi conto che, attraverso questa preghiera, la Madre del Signore l’ha attirata a sé.

Parlare di misericordia e perdono e soprattutto attuarli possiede sempre grande fecondità per ogni cristiano che deve guardare alla solidità di rapporto da mantenere con coloro che ha accanto. La misericordia permette, infatti, di recuperare la persona che per debolezza ha sbagliato o che è in difficoltà: ciò non solo a livello sacramentale, ma anche relazionale.

L’antica e sempre attuale immagine di Maria che stende il manto su coloro che a Lei si affidano non deve restare solo un’opera d’arte, ma tradursi in un comportamento vero per ogni discepolo del Signore. Maria non ha respinto nessuna persona ci dice una preghiera attribuita a S. Bernardo e anche noi che la veneriamo siamo chiamati ad una condotta simile in quanto mai veniamo respinti dalla misericordia del Signore.

Affidiamoci a Maria e chiediamo al Signore, che continua ad offrirsi per noi, il perdono per la nostra durezza e mancanza di carità.

OMELIA: La vicenda di S. Paolo che sperimenta in modo così improvviso e sconvolgente l’intervento di Dio sulla propria vita ne fa un personaggio davvero singolare nel suo essere segno di una misericordia già avvenuta: da persecutore e uomo violento quale egli era, l’apostolo diviene il più grande diffusore e l’ispirato interprete della Parola di Dio.

L’esperienza di S. Paolo non è troppo distante da tante persone che oggi riescono a scorgere e seguire le orme del Signore nella confusione e nel disordine del mondo con la sua mentalità lontana e, a volte, distruttiva.

Per questo motivo, l’apostolo può proclamare l’effetto che la misericordia di Dio ha su di noi che siamo gravati dal peccato: si tratta di un intervento che si condensa nella persona di Gesù: con la sua Incarnazione, Egli conosce la nostra umanità, si unisce ad essa e progressivamente – fino alla Croce – fa esperienza del limite e del peccato che affligge l’uomo e ne deforma i lineamenti interiori.

Sappiamo che Gesù ha condiviso in tutto – eccetto il peccato – la nostra condizione, tuttavia Egli sperimenta gli effetti di questo peccato nel rifiuto da parte dei suoi compaesani (nessun profeta è ben accetto…) e nell’abbandono dei suoi discepoli (chi era sotto la Croce?).

Questo ci induce a riflettere proprio sul tema della misericordia: essa è una forma di fedeltà con la quale Dio si propone all’uomo. Non è infatti Dio che abbandona l’uomo, ma l’inverso: la creatura, proprio perché debole, cerca l’appoggio e, talvolta sembra averlo trovato in qualcosa che è più fragile di lui e, per questo, perde la strada e con essa sé stesso.

La frammentarietà, la violenza e la debolezza delle relazioni impediscono all’uomo la solidità per crescere e maturare e, per questo, occorre un punto fermo sul quale costruire la propria identità.

Dio ci ha formati per renderci partecipi della sua potenza e del suo Regno e, in questa creazione, ci offre in Maria non solo la donna accogliente, ma la discepola che sa rendersi solidale con la Parola che le è stata rivolta e che, in lei, si rende creatura umana senza perdere la forza della sua divinità.

Una Parola che è misericordia e servizio: in forza di essi, Maria si reca dalla parente Elisabetta, anch’essa favorita dalla benevolenza del Signore. Il discorso si inverte: la misericordia è risposta di fedeltà ad un Dio dal quale dipende ogni iniziativa di bene che si riversa sull’uomo e da qui comprendiamo come Maria proclami il suo Magnificat nel quale riconosce non la propria superiorità, ma quella di Dio che continua ad operare nel tempo nei termini dell’apertura e della disponibilità.

La grandezza della Madre di misericordia è proprio qui: ciò che spetta a Dio, Maria lo proclama apertamente presentandosi a noi come quella creatura nella quale Dio fa risplendere la sua luce. In questo – prima ancora che Gesù sia nato – Maria realizza quanto Egli, un giorno adulto, dirà ai suoi discepoli: «Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date». Ma cosa può dare Maria?

Senz’altro la totalità della sua persona e ciò lo sappiamo attraverso l’Annunciazione, ma essendo Madre di quell’umanità – che il Figlio ha condiviso – Maria ci ripresenta, nelle nostre debolezze e fragilità, a quel Dio che ha guardato l’umiltà della nostra condizione, la nostra provenienza dalla terra bassa che solo la sua potenza lì seminata con la sua Parola può elevare. Si tratta di una Parola di bontà e, in merito, ancora S. Teresa rivolge una lode a Dio che «ricompensa con la vita e la gloria eterna opere così basse come le nostre, ritenendole grandi, nonostante il loro scarso valore». Parole consolanti che ci impediscono di disperare se ci scopriamo deboli.

Maria è Madre di misericordia non solo perché – ad immagine del Figlio – è mite ed umile di cuore, ma perché è attenta al nostro pregare: nelle nostre case quante Ave Marie e quanti Rosari vengono recitati e mostrano il nostro legame con Lei. Attraverso questa preghiera ci rendiamo conto di appartenere anche noi alle generazioni che continuano a chiamarla beata, cioè persona alla quale va tutta la nostra devozione.

Sia questa convinzione alla base del nostro pregare e del nostro ispirarci alla Madre del Signore, ma sia anche la lezione che traiamo da questa Maestra che, per esser tale, è stata la discepola perfetta dell’unica Parola di salvezza.

(A cura di p. Luca Di Girolamo osm)

Newsletter
Privacy Policy

La presente Privacy Policy ha lo scopo di descrivere le modalità di gestione dei siti Internet, di secondo e terzo livello, di proprietà del Monastero SS.ma Concezione, in riferimento al trattamento dei dati personali degli utenti/visitatori che li consultano. carmelitane.org tratta tutti i dati personali degli utenti/visitatori dei servizi offerti, nel pieno rispetto di quanto previsto dalla normativa nazionale italiana in materia di privacy e, in particolare del D. Lgs. 196/2003. Ove l'accesso a particolari servizi venga subordinato alla registrazione previa comunicazione di dati personali, viene fornita un'informativa specifica al momento della sottoscrizione dei servizi stessi. L'acquisizione dei dati, che possono essere richiesti, è il presupposto indispensabile per accedere ai servizi offerti sul sito. http://www.e-webbest.blogspot.com conserva i dati tecnici relativi alle connessioni (log) per consentire i controlli di sicurezza richiesti dalla Legge e al fine di migliorare la qualità dei servizi offerti e personalizzarli in relazione alle esigenze degli utenti/visitatori. I dati inseriti, se non diversamente indicato, non possono essere utilizzati per inviare periodicamente messaggi di posta elettronica contenenti pubblicità, materiale promozionale, iniziative promozionali. I dati personali, raccolti e conservati in banche dati di http://www.e-webbest.blogspot.com, sono trattati da collaboratori del titolare del trattamento in qualità di incaricati. Non sono oggetto di diffusione o comunicazione a Terzi, se non nei casi previsti dalla informativa e/o dalla Legge e, comunque, con le modalità da questa consentite. carmelitane.org provvede, in conformità con le vigenti disposizioni di legge in materia, alla registrazione dei file di log. Tali dati non consentono un'identificazione dell'utente se non in seguito ad una serie di operazioni di elaborazione e interconnessione, e necessariamente attraverso dati forniti da altri provider. Operazioni che potranno essere effettuate esclusivamente su richiesta delle competenti Autorità Giudiziarie, a ciò autorizzate da espresse disposizioni di legge atte a prevenire e/o reprimere i reati. Sul sito web carmelitane.org, sono utilizzati dei marcatori temporanei (cookie) che permettono di accedere al sito più velocemente. Per cookie si intende il dato informativo, attivo per la durata della connessione, che viene trasmesso da carmelitane.org al computer dell'utente al fine di permettere una rapida identificazione. L'utente può disattivare i cookie modificando le ipostazioni del browser, si avverte che tale disattivazione potrà rallentare o impedire l'accesso a tutto o parte del sito. L'invio da parte degli utenti/visitatori di propri dati personali per accedere a determinati servizi, ovvero per effettuare richieste in posta elettronica, comporta l'acquisizione da parte di carmelitane.org dell'indirizzo del mittente e/o di altri eventuali dati personali, tali dati verranno trattati esclusivamente per rispondere alla richiesta, ovvero per la fornitura del servizio, e verranno comunicati a terzi solo nel caso in cui sia necessario per ottemperare alle richieste degli utenti/visitatori stessi. Il trattamento viene effettuato attraverso strumenti automatizzati per il tempo strettamente necessario a conseguire gli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e, comunque, in conformità alle disposizioni normative vigenti in materia. Specifiche misure di sicurezza sono osservate per prevenire la perdita dei dati, usi illeciti o non corretti ed accessi non autorizzati. carmelitane.org non può farsi carico della responsabilità di qualsiasi accesso non autorizzato né dello smarrimento delle informazioni personali al di fuori del proprio controllo. Il titolare del trattamento dei dati è Monastero SS.ma Concezione, Via Garibaldi, 1, Sutri 01015 (VT) che potrà utilizzare i dati per tutte le finalità individuate nell'informativa specifica fornita in occasione della sottoscrizione dei vari servizi. Gli utenti/visitatori hanno facoltà di esercitare i diritti previsti dall'art. 7 del D. Lgs. 196/03. In ogni momento, inoltre, esercitando il diritto di recesso da tutti i servizi sottoscritti, è possibile chiedere la cancellazione totale dei dati forniti. Art. 7. Diritto di accesso ai dati personali ed altri diritti L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: dell'origine dei dati personali; delle finalità e modalità del trattamento; della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'articolo 5, comma 2; dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello Stato, di responsabili o incaricati. L'interessato ha diritto di ottenere: l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; l'attestazione che le operazioni di cui alle lettere a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano, ancorché pertinenti allo scopo della raccolta; al trattamento di dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale.